Che cos'è l'ernia del disco e quando è seria?
Il nucleo gelatinoso del disco fuoriesce e comprime la radice nervosa; dolore irradiato dalla schiena alla gamba, intorpidimento e formicolio sono tipici. La perdita di controllo di vescica/intestino o una debolezza progressiva richiedono una valutazione urgente.
Prima l'approccio conservativo
Nella pratica internazionale il primo passo è il trattamento conservativo: farmaci, modifica delle attività, fisioterapia e, se necessario, procedure antalgiche interventistiche. L'intervento viene considerato in genere quando i sintomi persistono dopo circa 3 mesi di terapia conservativa; nei pazienti che devono tornare rapidamente al lavoro, i tempi vengono valutati individualmente.
Come si esegue la discectomia endoscopica?
Attraverso un piccolo accesso cutaneo viene posizionata una cannula di lavoro; sotto la visione ingrandita dell'endoscopio, il frammento erniato che comprime il nervo viene rimosso. Gli approcci foraminale e interlaminare e le tecniche biportali (UBE) puntano a risultati paragonabili alla chirurgia aperta con minor danno tissutale.
Recupero e ritorno al lavoro
Nelle casistiche pubblicate, il tasso di ritorno al lavoro dopo discectomia endoscopica lombare raggiunge il 96%; circa l'80% di chi svolge lavori leggeri rientra entro 1 mese e la grande maggioranza dei pazienti entro 3 mesi nello stesso lavoro. La recidiva allo stesso livello può verificarsi con bassa frequenza; lavoro fisico pesante, età giovane e degenerazione discale sono associati al rischio di recidiva.
Per chi non è indicata?
Nei casi con instabilità vertebrale significativa, stenosi grave del canale associata, alcune ernie recidive e malattia multilivello, alternative come la microchirurgia o la fusione possono essere più appropriate. La decisione è individuale — sulla base delle immagini RM, della visita e delle condizioni generali del paziente.